Studio DentisticoFABRIZIO BALLERINI

Protesi dentale

Porti una protesi mobile che si sposta quando mangi, o hai denti da ricostruire e non sai quale strada scegliere.

La protesi rimette funzione ed estetica dove i denti non ci sono più o non sono più recuperabili. Le soluzioni sono diverse e non sono equivalenti.

Se sono anni che rimandi, non ti faremo la predica. La maggior parte delle persone che vediamo per la prima volta ha aspettato più di quanto avrebbe voluto. Si riparte da dove sei, non da dove avresti dovuto essere.

Di cosa si tratta

Le protesi si dividono in fisse e rimovibili. Le fisse restano in bocca: corone su denti naturali, ponti, protesi su impianti. Le rimovibili si togliono per la pulizia.

La differenza pratica principale è come si scarica la forza della masticazione. Una protesi fissa su impianti trasmette il carico all'osso, come farebbero le radici. Una protesi mobile appoggia sulla gengiva, che non è fatta per quel compito: per questo si muove e per questo l'osso sottostante si riassorbe lentamente.

Esiste una via intermedia spesso trascurata: la protesi rimovibile ancorata a due impianti. Costa meno di una riabilitazione fissa completa e risolve gran parte del problema della stabilità.

Corona
Il rivestimento che copre un dente molto ricostruito.
Ponte
Sostituisce un dente mancante appoggiandosi ai due vicini, che vanno preparati.
Overdenture
Protesi rimovibile ma ancorata a impianti: si toglie, ma non si muove mentre mangi.

Quando serve

Si valuta quando:

  • Porti una dentiera che si muove o ti irrita le gengive.
  • Hai un dente molto ricostruito che va coperto.
  • Ti mancano più denti nella stessa arcata.
  • Hai una vecchia protesi che non combacia più.
  • Un ponte esistente si è scementato o ha ceduto.

Come funziona, passo per passo

  1. 1

    Visita e valutazione

    primo appuntamento

    Si valutano i denti residui, lo stato delle gengive e l'osso disponibile. Da qui dipende quali soluzioni sono realisticamente possibili.

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    Scelta della soluzione

    dopo la visita

    Si confrontano le opzioni con i rispettivi costi, tempi e limiti. Compresa quella di non fare nulla, quando è sostenibile.

  3. 3

    Preparazione

    1-2 appuntamenti

    Preparazione dei denti dove serve, scansione digitale delle arcate e applicazione dei provvisori.

  4. 4

    Prova

    1-2 appuntamenti

    Si verifica adattamento, occlusione ed estetica prima di finalizzare. È la fase in cui si aggiusta.

  5. 5

    Consegna e controlli

    1 appuntamento più follow-up

    Consegna della protesi definitiva e controlli ravvicinati nelle prime settimane, quando serve rifinire l'appoggio.

Le quattro domande che contano

Fa male?

La preparazione dei denti per corone o ponti si esegue in anestesia locale.

Con una protesi nuova, mobile o fissa, le prime due settimane richiedono adattamento. Possono comparire punti di pressione: si correggono, e per questo i primi controlli sono ravvicinati.

Le protesi mobili nuove danno spesso una sensazione di ingombro che diminuisce con l'abitudine.

Un punto che continua a dare fastidio dopo due settimane non va sopportato: si aggiusta.

Quanto costa?

La differenza di costo tra le soluzioni è ampia, e questo è spesso il criterio decisivo. Ne parliamo apertamente.

Il preventivo scritto mette a confronto le opzioni realisticamente possibili nel tuo caso, con i rispettivi costi e limiti.

Quanto tempo ci vuole?

Una corona o un ponte richiedono in genere 2-4 appuntamenti in 3-4 settimane.

Una protesi mobile completa richiede più prove, distribuite su 4-8 settimane.

Le protesi su impianti seguono i tempi dell'osteointegrazione.

Quanto dura nel tempo?

Una corona ben eseguita dura molti anni. Il punto critico non è la corona ma il dente sotto: se si caria al margine, va rifatto tutto.

Le protesi mobili vanno ribasate periodicamente, perché la gengiva sotto cambia forma nel tempo.

  • Igiene accurata dei margini, dove si accumula la placca.
  • Controlli regolari per intercettare carie sotto le corone.
  • Bite notturno in presenza di bruxismo.

Le domande che quasi nessuno fa (ma dovrebbe)

Sono le domande che cambiano il risultato. Falle a noi, o a chiunque altro tu stia valutando.

Devo limare denti sani per il ponte?

Per un ponte tradizionale sì, i due denti vicini vanno preparati. Se sono sani è un prezzo alto, e vale la pena chiedere se un impianto singolo sia possibile. Se invece quei denti andrebbero comunque incapsulati, il ponte diventa una scelta sensata.

Chi realizza la protesi, e dove?

La costruisce un odontotecnico. Sapere chi è e dove lavora è legittimo e utile, perché la precisione del manufatto determina sia il comfort sia la durata.

Che materiale usate, e perché quello?

Zirconia, ceramica integrale, metallo-ceramica e composito hanno caratteristiche diverse in termini di estetica, resistenza e conservazione del dente. La scelta dovrebbe dipendere dalla posizione e dal tuo caso, non dall'abitudine dello studio.

Esiste una via di mezzo tra dentiera e riabilitazione fissa?

Sì, ed è quella di cui si parla meno: una protesi rimovibile ancorata a due impianti. Non è fissa, ma non si muove mentre mangi, e il costo è sensibilmente inferiore. Per molti è il compromesso migliore.

Cosa succede all'osso sotto una protesi mobile?

Si riassorbe progressivamente, perché non riceve il carico che riceveva dalle radici. È il motivo per cui una dentiera che calzava bene cinque anni fa oggi si muove: non è la protesi che è cambiata, è l'osso.

Quando serve fermarsi prima

  • Parodontite attiva: una protesi su denti mobili non ha appoggio stabile.
  • Carie non trattate sotto i denti da incapsulare.
  • Denti pilastro troppo compromessi per sostenere un ponte.
  • Igiene domiciliare insufficiente a mantenere un lavoro complesso.

A volte la soluzione più semplice è anche la più sensata. Se una riabilitazione ambiziosa non è mantenibile nel tuo caso, lo diciamo prima di iniziarla.

Come lo facciamo qui

  • Confronto scritto tra le opzioni realmente possibili, non solo quella più complessa.
  • Scanner intraorale per le impronte, senza paste.
  • Provvisori che permettono di valutare estetica e comfort prima del definitivo.
  • Controlli ravvicinati nelle prime settimane di adattamento.
  • Verifica dell'occlusione, non solo dell'aspetto.
Ritratto del Dott. Fabrizio Ballerini, Direttore Sanitario dello Studio Dentistico Ballerini a Suzzara

Chi ti cura

Dott. Fabrizio Ballerini

Medico Chirurgo Odontoiatra · Albo Odontoiatri di Mantova n. 207

Laurea nel 1997. A Suzzara da 21 anni. Segue personalmente i casi, dalla diagnosi ai controlli negli anni successivi.

Domande frequenti

Quanto dura una corona?

Molti anni se il dente sotto resta sano. È quello a determinare la durata, più del materiale.

La protesi mobile si vede?

Una protesi ben realizzata è difficile da distinguere. I ganci, quando ci sono, possono essere visibili in alcune posizioni.

Posso mangiare di tutto?

Con le protesi fisse in genere sì. Con quelle mobili alcuni cibi restano difficili, ed è onesto dirlo.

Ogni quanto va ribasata una protesi mobile?

In genere ogni 2-3 anni, perché la gengiva sotto si modifica.

Si può passare dalla dentiera agli impianti?

Spesso sì. Dipende dall'osso residuo, che si valuta con la TAC.

Dormo con la protesi mobile?

In genere è meglio togliersela di notte, così le gengive riposano.

Il primo passo è capire la tua situazione

Nella prima visita facciamo l'esame, le radiografie se servono, e ti diamo un piano di cura scritto con tempi e costi di ogni fase.

Il piano è tuo: te lo porti a casa e decidi con calma. Non c'è nessun obbligo di procedere.

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