Studio DentisticoFABRIZIO BALLERINI

Estetica dentale a Suzzara

Nelle foto sorridi a bocca chiusa. Oppure c'è un dente che ti dà fastidio da anni e non ne hai mai parlato con nessuno.

L'estetica dentale interviene su forma, colore e allineamento. Alcune soluzioni sono reversibili, altre no: la differenza va capita prima di iniziare, non dopo.

Rilevazione digitale con scanner intraorale per un progetto di estetica dentale

Se sono anni che rimandi, non ti faremo la predica. La maggior parte delle persone che vediamo per la prima volta ha aspettato più di quanto avrebbe voluto. Si riparte da dove sei, non da dove avresti dovuto essere.

Di cosa si tratta

Ci sono tre livelli di intervento, di invasività crescente. Lo sbiancamento agisce solo sul colore e non tocca la struttura del dente. La ricostruzione in composito aggiunge materiale senza rimuoverne. Le faccette in ceramica richiedono di preparare la superficie del dente, e questa è una scelta definitiva.

La scelta non dipende solo dal risultato desiderato, ma da cosa c'è sotto. Un dente sano e un dente già molto ricostruito portano a soluzioni diverse.

Il colore va deciso rispetto al viso e all'incarnato. Un sorriso troppo bianco si nota, e non nel modo che si sperava.

Faccetta
Una lamina sottile in ceramica applicata sulla superficie visibile del dente.
Composito
Materiale che si modella direttamente sul dente, senza doverlo preparare.
Mock-up
Una prova del risultato, applicata sui denti prima di qualsiasi intervento definitivo.

Quando serve

Si valuta quando:

  • Hai denti scuri o macchiati che lo sbiancamento non risolve.
  • C'è uno spazio tra gli incisivi che ti dà fastidio.
  • Un dente è scheggiato o consumato.
  • I denti anteriori hanno forme irregolari.
  • Hai vecchie otturazioni anteriori che si vedono.

Come funziona, passo per passo

  1. 1

    Visita e analisi del sorriso

    primo appuntamento

    Si guardano denti, gengive e proporzioni del viso. Si fotografa la situazione di partenza e si capisce cosa ti dà fastidio davvero, che non sempre coincide con quello che pensavi.

  2. 2

    Progetto

    tra gli appuntamenti

    Si progetta il risultato digitalmente, partendo dalle proporzioni del tuo viso e non da un modello standard.

  3. 3

    Prova del risultato

    un appuntamento

    Il mock-up si applica sui denti senza toccarli. Lo guardi allo specchio, lo mostri a chi vuoi, e da lì si aggiusta. Questa fase evita la maggior parte dei ripensamenti.

  4. 4

    Realizzazione

    1-3 appuntamenti

    In base alla soluzione scelta: sbiancamento, ricostruzione in composito o faccette in ceramica.

  5. 5

    Controllo

    dopo alcune settimane

    Si verifica l'adattamento della gengiva e si rifiniscono i dettagli.

Le quattro domande che contano

Fa male?

Lo sbiancamento non è doloroso, ma può dare sensibilità al freddo per qualche giorno. È temporanea.

Le ricostruzioni in composito si eseguono in genere senza anestesia, perché non si rimuove tessuto.

La preparazione per le faccette si esegue in anestesia locale. Nei giorni successivi può esserci sensibilità mentre porti i provvisori.

Sensibilità che dura oltre due settimane o dolore spontaneo: va guardato.

Quanto costa?

Il costo cambia molto tra sbiancamento, composito e ceramica, e dipende da quanti denti sono coinvolti.

Il preventivo scritto arriva dopo la visita e distingue le voci per singolo dente, così puoi valutare anche soluzioni parziali.

Quanto tempo ci vuole?

Uno sbiancamento si completa in 2-3 settimane. Una ricostruzione in composito in una o due sedute.

Un lavoro con faccette richiede in genere 3-5 appuntamenti distribuiti su qualche settimana.

Quanto dura nel tempo?

Lo sbiancamento va rinnovato periodicamente, con una frequenza che dipende molto dalle abitudini.

Le ricostruzioni in composito durano anni ma tendono a opacizzarsi e vanno rifinite.

Le faccette in ceramica sono la soluzione più stabile nel tempo, ma non sono per sempre: vanno messe in conto rifacimenti nell'arco di 10-20 anni.

  • Caffè, tè, vino rosso e fumo incidono sul colore.
  • Il bruxismo è il principale nemico della ceramica: se c'è, serve un bite.
  • L'igiene professionale regolare mantiene stabile il risultato.

Le domande che quasi nessuno fa (ma dovrebbe)

Sono le domande che cambiano il risultato. Falle a noi, o a chiunque altro tu stia valutando.

È reversibile?

Lo sbiancamento sì, il composito quasi. Le faccette no. Per applicarle si limano alcuni decimi di millimetro di smalto, e quello smalto non ricresce: da quel momento il dente avrà sempre bisogno di una copertura. È la cosa più importante da sapere prima, ed è quella che viene detta meno.

Quanto smalto togliete davvero?

Chiedi il numero. Esistono tecniche molto conservative e tecniche decisamente più invasive, e la differenza sul lungo periodo è sostanziale. Un professionista serio ti dice quanto rimuove e perché.

Posso vedere il risultato prima di decidere?

Sì, ed è il motivo per cui esiste il mock-up. Se qualcuno ti propone faccette senza farti prima provare il risultato in bocca, è ragionevole chiedere perché.

Chi realizza le faccette?

Le costruisce un odontotecnico. Su denti anteriori la sua mano determina buona parte del risultato estetico. Vale la pena sapere chi è e dove lavora.

Cosa succede tra quindici anni?

Vanno rifatte. Mettilo in conto: non è una spesa unica ma un impegno che si ripresenta. Chi lo dice all'inizio ti sta trattando da adulto.

Il colore lo scelgo io?

Sì, e va scelto prima e con calma, guardando il risultato alla luce naturale. Un bianco che allo specchio dello studio sembra perfetto può risultare eccessivo fuori.

Quando conviene fermarsi prima

  • Gengive infiammate: si cura prima quella, altrimenti il risultato estetico non tiene.
  • Carie o denti da trattare: la salute viene prima dell'estetica.
  • Bruxismo severo non gestito, che porterebbe a scheggiature precoci.
  • Problemi di allineamento importanti, dove l'ortodonzia darebbe un risultato migliore e più conservativo.
  • Aspettative che nessuna tecnica può soddisfare.

Capita di dire a qualcuno che non serve rifare otto denti, e che sistemandone due il problema si risolve. Quando è così, lo diciamo.

Come lo facciamo qui

  • Fotografia e analisi delle proporzioni del viso prima di progettare.
  • Mock-up di prova prima di qualsiasi intervento definitivo.
  • Approccio conservativo: si toglie il meno possibile.
  • Scanner intraorale per le impronte.
  • Scelta del colore alla luce naturale, con calma.
Ritratto del Dott. Fabrizio Ballerini, Direttore Sanitario dello Studio Dentistico Ballerini a Suzzara

Chi ti cura

Dott. Fabrizio Ballerini

Medico Chirurgo Odontoiatra · Albo Odontoiatri di Mantova n. 207

Laurea nel 1997. A Suzzara da 21 anni. Segue personalmente i casi, dalla diagnosi ai controlli negli anni successivi.

Domande frequenti

Le faccette si macchiano?

La ceramica non si macchia come il dente naturale. Il punto di attenzione è il margine tra faccetta e dente, che va mantenuto pulito.

Posso mangiare di tutto?

In generale sì, con qualche cautela: evitare di mordere cose molto dure direttamente con gli anteriori.

Lo sbiancamento rovina i denti?

Eseguito con protocolli professionali no. Può dare sensibilità temporanea. I prodotti fai-da-te aggressivi sono un'altra questione.

Quanti denti servono per un sorriso armonico?

Dipende da quanti se ne vedono quando sorridi. A volte bastano quattro, a volte servono otto o dieci. Il mock-up chiarisce anche questo.

Si può fare tutto in una volta?

Alcune fasi si accorpano, ma la prova del risultato richiede un appuntamento dedicato. Saltarla è la scorciatoia che si paga dopo.

Serve fare prima l'ortodonzia?

A volte sì, e conviene. Allineare i denti prima consente di rimuovere molto meno smalto dopo.

Il primo passo è capire la tua situazione

Nella prima visita facciamo l'esame, le radiografie se servono, e ti diamo un piano di cura scritto con tempi e costi di ogni fase.

Il piano è tuo: te lo porti a casa e decidi con calma. Non c'è nessun obbligo di procedere.

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