Studio DentisticoFABRIZIO BALLERINI

Quanto costa un impianto dentale

È la prima domanda che si fa chiunque, ed è legittima. Il problema è che online trovi cifre che vanno da poche centinaia di euro a diverse migliaia, e nessuno spiega perché.

Qui non troverai un numero secco, perché sarebbe inventato. Troverai da cosa dipende il prezzo, cosa deve essere compreso e come si legge un preventivo senza brutte sorprese.

Se sono anni che rimandi, non ti faremo la predica. La maggior parte delle persone che vediamo per la prima volta ha aspettato più di quanto avrebbe voluto. Si riparte da dove sei, non da dove avresti dovuto essere.

Di cosa si tratta

Un impianto non è un oggetto solo: è un percorso. Nel costo finale rientrano la diagnostica, la vite, l'intervento, il pilastro, la corona e i controlli. Quando due preventivi differiscono molto, quasi sempre non contengono le stesse cose.

La variabile che pesa di più è se serve ricostruire l'osso. Un impianto su osso sufficiente e uno che richiede rigenerazione sono due interventi diversi, con tempi e costi diversi.

L'altra variabile è la corona: materiale, tecnica di realizzazione e chi la produce cambiano sia il prezzo sia la durata.

Quando serve

Questa pagina ti serve se:

  • Hai ricevuto un preventivo e non sai se è congruo.
  • Stai confrontando più studi e i numeri non tornano.
  • Hai visto offerte molto basse e ti chiedi dove sia la differenza.
  • Stai valutando di curarti all'estero per risparmiare.

Come funziona, passo per passo

  1. 1

    Prima visita e diagnostica

    primo appuntamento

    Senza TAC non si può fare un preventivo serio: non si conosce il volume osseo. Chi ti dà un prezzo al telefono ti sta dando un numero di fantasia.

  2. 2

    Preventivo scritto

    consegnato dopo la visita

    Deve elencare le fasi separate: chirurgia, eventuale rigenerazione, pilastro, corona. Se è un totale unico senza dettaglio, chiedi che venga scomposto.

  3. 3

    Decisione

    il tempo che ti serve

    Con il preventivo in mano puoi confrontare, chiedere un secondo parere, oppure rateizzare. Nessuno ti mette fretta.

Le quattro domande che contano

Fa male?

Questa pagina parla di costi, ma la domanda sul dolore arriva sempre subito dopo.

L'intervento si esegue in anestesia locale e non è doloroso. Nelle 48-72 ore successive è normale un fastidio gestibile con un antidolorifico comune.

Se dopo il terzo giorno il dolore aumenta invece di calare, va guardato subito.

Quanto costa?

Il preventivo definitivo esce dalla prima visita, dopo la TAC, ed è sempre scritto. Elenca il costo di ogni fase separatamente, prima che si inizi.

Non diamo cifre al telefono perché non sarebbero attendibili: senza vedere l'osso, qualunque numero è una supposizione.

Se l'importo è impegnativo si può rateizzare tramite un servizio di finanziamento, subordinato ad approvazione. Ne parliamo in visita, senza pressioni.

Quanto tempo ci vuole?

Il percorso completo richiede in genere 4-8 mesi, di cui gran parte è attesa per l'osteointegrazione.

Questo incide sul costo solo indirettamente: più appuntamenti significa più tempo clinico, ed è uno dei motivi per cui i preventivi variano.

Quanto dura nel tempo?

Un impianto curato bene può durare decenni, e questo cambia completamente il calcolo economico.

Un impianto che costa meno ma va rifatto dopo cinque anni non è stato un risparmio. Vale la pena ragionare sul costo per anno di funzionamento, non sul prezzo di listino.

Le domande che quasi nessuno fa (ma dovrebbe)

Sono le domande che cambiano il risultato. Falle a noi, o a chiunque altro tu stia valutando.

Cosa è compreso in questo preventivo?

È la domanda che evita quasi tutte le sorprese. Devono essere elencati: diagnostica, chirurgia, eventuale rigenerazione ossea, pilastro, corona definitiva e controlli. Se il preventivo è un numero unico, chiedi che venga scomposto per fasi.

Il costo comprende anche la corona, o solo la vite?

È la differenza più frequente tra due preventivi che sembrano lontanissimi. Alcuni prezzi bassi si riferiscono solo alla fixture, e la corona si aggiunge dopo. A quel punto il totale cambia molto.

Se serve rigenerare l'osso, quanto incide?

Incide, e va detto prima. Per questo la TAC viene prima del preventivo e non dopo: è l'unico modo per sapere se serve. Un preventivo fatto senza TAC può cambiare in corsa, ed è la situazione peggiore in cui trovarsi.

Che marca di impianto usate, e perché quella?

Il costo di un impianto dipende anche dal sistema implantare scelto. I sistemi con una storia clinica lunga e una reperibilità stabile dei componenti costano di più, e il motivo è che tra dieci anni i pezzi di ricambio esisteranno ancora. Chiedi sempre marca e codice.

E se lo faccio all'estero?

Il risparmio iniziale può essere reale. Quello che va messo nel conto è il resto: i controlli, la gestione di un'eventuale complicanza, e chi se ne occupa se qualcosa non va tra due anni. Un impianto non finisce il giorno in cui viene messo.

Posso avere il preventivo per iscritto?

Sempre, e da chiunque. Un preventivo verbale non è confrontabile e non è verificabile. Se qualcuno esita a metterlo su carta, è già un'informazione.

Quando conviene fermarsi e valutare altro

  • Se la parodontite è attiva, l'impianto va rimandato: prima si stabilizzano le gengive.
  • Se il budget è il vincolo principale, a volte una protesi ben fatta risolve meglio di un impianto fatto al risparmio.
  • Se manca un solo dente in una zona non visibile e i denti vicini sono sani, vale la pena discutere se sia davvero necessario.

Il nostro interesse non è vendere impianti. È che quello che facciamo duri, perché chi ti segue nei prossimi vent'anni siamo noi.

Come lo facciamo qui

  • Preventivo sempre scritto, con le fasi separate.
  • TAC 3D prima del preventivo, mai dopo.
  • Nessun costo che compare in corso d'opera senza essere stato discusso.
  • Passaporto implantare con marca e codice.
  • Possibilità di rateizzazione, presentata come opzione e non come leva.
Ritratto del Dott. Fabrizio Ballerini, Direttore Sanitario dello Studio Dentistico Ballerini a Suzzara

Chi ti cura

Dott. Fabrizio Ballerini

Medico Chirurgo Odontoiatra · Albo Odontoiatri di Mantova n. 207

Laurea nel 1997. A Suzzara da 21 anni. Segue personalmente i casi, dalla diagnosi ai controlli negli anni successivi.

Domande frequenti

Perché non pubblicate un listino?

Un listino su un intervento così variabile finirebbe per essere fuorviante. Il preventivo scritto dopo la visita è più utile, perché si riferisce alla tua bocca e non a una media.

Il preventivo ha una scadenza?

Ti diciamo per quanto tempo resta valido quando te lo consegniamo. Non ci sono scadenze artificiali per farti decidere in fretta.

Posso portare il vostro preventivo a un altro studio?

Certo. È tuo. Confrontare è sensato, e un preventivo dettagliato è proprio quello che rende il confronto possibile.

Si può detrarre dalle tasse?

Le spese odontoiatriche rientrano tra le spese sanitarie detraibili. Rilasciamo fattura con i dati necessari per la dichiarazione.

Accettate pagamenti rateali?

Sì, tramite un servizio di finanziamento subordinato ad approvazione. Ne parliamo in visita, dopo che hai visto il piano.

Il costo cambia se ho bisogno di più impianti?

Il costo per impianto in genere non è semplicemente moltiplicato: alcune fasi si condividono. Il preventivo lo esplicita.

Il primo passo è capire la tua situazione

Nella prima visita facciamo l'esame, le radiografie se servono, e ti diamo un piano di cura scritto con tempi e costi di ogni fase.

Il piano è tuo: te lo porti a casa e decidi con calma. Non c'è nessun obbligo di procedere.

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