Ogni quanto fare l'igiene dentale?
Sei mesi è una media di riferimento, non una regola valida per tutti. Chi ha gengive sane può stare su intervalli più lunghi; chi ha avuto una parodontite ha bisogno di tornare ogni 3 o 4 mesi.
Perché l'intervallo non è uguale per tutti
La velocità con cui si forma il tartaro cambia molto da persona a persona: dipende dalla composizione della saliva, dalle abitudini alimentari e dal fumo.
Due persone con la stessa igiene domiciliare possono avere quantità di tartaro molto diverse dopo sei mesi. Per questo l'intervallo giusto si stabilisce osservando come reagisce la tua bocca.
Chi ha bisogno di intervalli più corti
Chi ha avuto una parodontite: qui i 3-4 mesi non sono una raccomandazione commerciale ma il tempo che i batteri impiegano a riorganizzarsi nelle tasche.
Chi porta impianti, apparecchi ortodontici o protesi complesse.
Chi fuma, chi ha il diabete, chi ha la bocca secca per via di terapie in corso.
Cosa succede durante la seduta
Rimozione del tartaro sopra e sotto il bordo gengivale, lucidatura delle superfici e controllo dello stato di denti e gengive.
È anche l'occasione in cui si intercettano carie iniziali, quando l'intervento è ancora minimo. Molte otturazioni piccole nascono da un controllo fatto durante l'igiene.
Il dettaglio che quasi nessuno chiede
Vale la pena chiedere se durante la seduta sono state misurate le gengive o solo rimosso il tartaro. Sono due cose diverse.
Senza un sondaggio registrato, una parodontite iniziale può passare inosservata per anni mentre si continuano a fare pulizie regolari.
La domanda giusta non è ogni quanto va fatta in generale, ma ogni quanto va fatta nel tuo caso. È una risposta che si dà guardando, non applicando una regola.
Scritto da Dott. Fabrizio Ballerini, Medico Chirurgo Odontoiatra, Albo Odontoiatri di Mantova n. 207. Ultimo aggiornamento: 2026-02-10.
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